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PROGETTI
Musicanti
Regia: Massimo Venturiello
Direzione musicale: Ruggiero Mascellino
Nato da una canzone, scritta da Ruggiero Mascellino e da Massimo Venturiello per Tosca (Il Terzo Fuochista) e presentata da lei al festival di San Remo nel 2007, Musicanti è uno spettacolo-concerto in cui una tessitura drammaturgica, intrecciandosi con straordinarie musiche e canti di varia provenienza, dà vita a un racconto che sa di paese, di banda, di festa. Un grande gioco collettivo, con una potenza evocativa unica, che questo spettacolo si propone di restituire attraverso il racconto immaginario di una vita, quella di Cosimina. Tosca e Massimo Venturiello, entrambi in scena con una piccola banda, come in una ininterrotta processione narrativa e musicale, cantano e recitano, in un gioco di alternanze e trasformazioni.
Delitto & Castigo
“Delitto e Castigo – Musiche di scena” è il frutto della decennale collaborazione tra Ruggiero Mascellino e il Teatro Libero, Lia Chiappara e Beno Mazzone in particolare. I brani sono lo sviluppo dei temi di scena utilizzati per le rappresentazioni “Attori in fuga”, “La gabbia”, “Alkestis”, “La notte canta…”, “Che formidabile bordello” e “Delitto e castigo”. Proprio quest’ultima, per la sua valenza musicale, è stata scelta dal compositore per dare il nome al suo nuovo lavoro discografico. I brani, inizialmente pensati per l’esecuzione di un unico musicista in scena, sono stati riconcepiti per una formazione composta da un quartetto d’archi – “Ottava Nota”, composto da Alberto Giacchino (violino), Marcello Enna (violino), Paolo Giacchino (viola), Daniela Santamaura (violoncello) – e un quartetto etnico-popolare – “Nica Banda”, composta da Ruggiero Mascellino (fisarmonica, chitarra, pianoforte), Giovanni Mattaliano (fiati), Massimo Patti (contrabbasso), Giovanni Apprendi (percussioni). I temi conduttori delle musiche sono di matrice classica, alla quale si aggiungono anche influenze jazz, popolari e da camera. Stili, questi, presenti nella storia musicale di Ruggiero Mascellino. Il cd è prodotto da Ruggiero Mascellino in collaborazione con l’ Associazione Onlus Sviluppo Sinfonico del maestro Alberto Veronesi, le edizioni del disco sono della Don’t Worry e Fox Band di Roma.
Nica Banda
Diretta da Ruggiero Mascellino, la “Nica Banda” nasce nel 2007 in occasione della 57ª Edizione del Festival di Sanremo per accompagnare il brano “Il Terzo fuochista” interpretato da Tosca (produzione: Don’t worry S.r.l. di Rolando D’Angeli; testo: Massimo Venturiello, musica: Ruggiero Mascellino, Tosca; arrangiamenti: Ruggiero Mascellino, Beppe Vessicchio). La formazione è così composta: Ruggiero Mascellino (fisarmonica, pianoforte, chitarra), Massimo Patti (contrabbasso), Giovanni Mattaliano (sax soprano, clarinetto, clarinetto basso), Giovanni Apprendi (percussioni). I giovani artisti vantano già una collaborazione reciproca pluriennale. Nella sua prima configurazione la Banda (sotto la denominazione di “Palermo Art Ensemble”) raccoglieva nei suoi componenti le più diversificate declinazioni musicali: dalla musica classica al jazz, dalle sonorità tradizionali ed etniche alla musica leggera con originali accenti sefarditi, yddish e arabeggianti. Tra le collaborazioni dei singoli musicisti spiccano nomi di rilievo nazionale: Beppe Vessicchio, Claudio Baglioni, Edoardo De Angelis, Eugenio Bennato, Fiorello, Franco Battiato, Giovanni Imparato, Grazia Di Michele, Marco Tamburini, Massimo Venturiello, Maurizio Dei Lazzaretti, Nicola Piovani, Olivia Sellerio, Piero Leveratto, Pietro Ballo, Pietro Tonolo, Pino Iodice, Rossana Casale, Taberna Mylaensis, Tosca, Tullio De Piscopo, Vincenzo Mancuso. Dopo il successo sanremese, la Nica Banda si appresta a pubblicare la sua prima iniziativa discografica che conterrà – oltre ad una versione inedita de “Il terzo fuochista” – diversi brani della tradizione popolare e della musica leggera italiana, rivisitate da un “clima bandistico” che trae le sue origini dai più genuini archetipi dell’Isola.
Omniart Trio
Omniart è un Trio formato da violino, fisarmonica e contrabbasso suonati rispettivamente da Massimo Barrale (Primo Violino, spalla, della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana), Ruggiero Mascellino (Docente presso il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo) e Ferdinando Caruso (Primo Contrabbasso della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana). Il trio si costituisce nel 2004 dal desiderio di recuperare il “nucleo passionale” dell’esperienza esecutiva, creando così un repertorio originale e passionale che spazia dalle musiche etniche dei Paesi del Sud del mondo, alle suggestive composizioni del Fisarmonicista Ruggiero Mascellino. Il Trio già alla sua apparizione, per il Teatro Biondo di Palermo, ottiene un immediato e straordinario successo, suscitando l’attenzione delle maggiori istituzioni Siciliane che lo inseriscono nelle più prestigiose rassegne tra le quali: Palermo-Teatro, Kals-Art, Summer Festival. Nello stesso anno partecipa per la Regione Siciliana al Premio letterario Grinzane-Cavour a Costiglione d’Asti, riscuotendo notevoli apprezzamenti dalla stampa locale, nell’ottobre del 2004 viene apprezzato a New York in occasione del Columbus Day esibendosi al Rockefeller Center ed alla Cattedrale di Saint Patrick riscuotendo successo di pubblico e stampa. Nel 2005, Omniart Trio continua a svolgere un’intensa attività concertistica prevalentemente in Sicilia, per diverse Associazioni Musicali, ricercando contestualmente nuove idee ed accostamenti musicali diversi. Nasce così una proficua collaborazione con il musicista siciliano, compositore e direttore d’orchestra, Gaetano Randazzo che per Omniart realizza “Upgrade” composizione che vede oltre a brani dello stesso autore, anche suoi arrangiamenti su famosi temi di Piazzolla; la prima assoluta è eseguita nel novembre del 2005 in occasione dell’apertura della Stagione Ufficiale del Teatro Biondo Stabile di Palermo. Nello stesso evento Omniart Trio registra il primo CD dal vivo, dal titolo “Upgrade” e diffuso nel giugno 2006 in concomitanza con una versione per Orchestra della stessa composizione che il Trio esegue per la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. In binomio Tango-Jazz di Upgrade, nel gennaio 2006 al Teatro Politeama di Palermo, vede il Trio quale ospite di apertura, al fianco dei più celebri ed affermati Jazzisti siciliani, in occasione della Manifestazione jazz “Gioie di Festa” realizzata in onore del musicista palermitano Enzo Randisi. Nello stesso anno il Trio continua a svolgere un’intensa attività concertistica, anche in Italia esibendosi in diverse regioni, non perdendo però l’interesse alla ricerca di nuove idee che trovano, attraverso la genialità del Maestro Randazzo, affermazione in “Valse e Chansons”, incisiva composizione per Trio ed Orchestra che riscuote particolare successo ed eseguita in prima assoluta nell’estate del 2007 con l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Nello stesso anno sono invitati dagli Amici della Musica di Palermo nella stagione estiva “Summer Night” ed in Italia da diverse associazioni concertistiche ed istituzioni concertistiche orchestrali spaziando dal repertorio cameristico alle composizioni per orchestra. Contestualmente inizia un’interessante collaborazione con Carmen Marcuccio e Giuseppe Bonanno, primi ballerini del teatro Massimo di Palermo,sperimentando il connubio danza-musica, esibendosi in diverse località siciliane, che porta nell’ottobre del 2007 Omniart ai successi della tournée in Cina al festival di Macao oltre che in Italia.
Tosca in Romana
Regia: Massimo Venturiello
Direzione musicale: Ruggiero Mascellino
Pianoforte, chitarra e fisarmonica: Ruggiero Mascellino
Sax soprano, clarinetto e clarinetto basso: Giovanni Mattaliano
Contrabbasso: Massimo Patti
Si chiama "Romana" (di Roberto Agostini) l’omaggio che Tosca rende all’indimenticabile Gabriella Ferri. A cavallo fra teatro e musica, le canzoni che Gabriella ha reso celebri si alternano senza soluzioni di continuità a racconti e parti recitate. Il nuovo lavoro di Tiziana Donati, in arte Tosca, è anche un occasione per ricordare l’ambiente culturale e artistico in cui è nata e cresciuta la grande Gabriella Ferri. Il piccolo grande universo della Roma di Balzani, Petrolini, Pasolini, Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani: ironia e divertimento, rabbia e disperazione, il gioco della vita senza che la tristezza prenda il sopravvento. Le canzoni si intrecciano con i momenti recitati: brevi interventi che, senza alcuna intenzione biografica, si incastrano prepotentemente come libere associazioni di sentimento, più che di idee, in una tessitura ritmica continua, diventando anch'essi musica. Quasi un melologo, un'unica lunga canzone disperata e rabbiosa, malinconica e ironica. Tosca, che ormai da tempo si divide tra musica e teatro, mette in gioco la sua voce e il suo corpo lasciandosi guidare dalla sua sensibilità di attrice e di cantante e dalla sua grande passione per Roma.
Astor Quintet
La storia del quintetto ha inizio dalla collaborazione tra Ruggiero Mascellino e Nicolò Renna, entrambi impegnati per la stagione 2004/2004 e 2004/2005 nella realizzazione dell'Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill - regia di Pietro Carriglio - Direzione musicale del Maestro Carmelo Caruso. Quest'opera è stata proposta al pubblico come prima nazionale presso il Teatro Comunale Bonci di Cesena e successivamente in molti teatri d'Italia tra cui l'Eliseo di Roma, il Teatro della Corte di Genova, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Verdi di Padova, il Teatro delle Muse di Ancona, etc. Il quintetto è formato da Ruggiero Mascellino (fisarmonica), Nicolò Renna (chitarra), Marcello Bonanno (pianoforte), Alfonso Randazzo (violino), Giuseppe Costa (contrabbasso) ed ha lo scopo di divulgare le sonorità del celebre Astor Piazzolla, mantenendo la formazione originale con cui lo stesso compositore si è esibito in tutto il mondo. Una musica intrisa di emozioni, fortemente drammatica e passionale, che trae le sue origini dal nuovo volto che Piazzolla dà alla struttura compositiva del tango argentino. Un ensemble completamente strumentale che intende riproporre l'impronta assolutamente rivoluzionaria del tango, riconoscendone le grandi potenzialità espressive.
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